SAN LIU’

 

CONCORSO DI ARCHITETTURA – CENATE SOPRA (BG)
Concorso di idee per la riqualificazione urbanistica 
I materiali utilizzati derivano da precise scelte progettuali incentrate sull’uso di pochi elementi che possano dialogare cromaticamente e massivamente. Unica eccezione, sono i vetri colorati del bar che hanno tonalità acide, varietà cromatica in grado di far fruire la piazza sia come luogo di utilità (servizi) che come luogo di svago (il centro città). Il porfido è il materiale che “veste” il progetto, occupa la quasi totalità della pavimentazione a lastre variamente dimensionate per scandire ed individuare i percorsi fisici ed ottici; la pietra, ad enfatizzare i dislivelli del terreno , risale sui prospetti facendo rileggere il basamento scavato dai volumi.
Il verde è parte essenziale del progetto: la natura penetra e scava la pavimentazione rompendola con solchi lineari, caotici ma al contempo semplici e orientati secondo gli assi visuali principali; l’obiettivo è far emergere gli alberi e le piante autoctone che facciano sistema con gli elementi di arredo e con le sedute previste procurando la necessaria ombra e d il relativo microclima. Altro elemento naturale che solca la pavimentazione è un flusso lineare di acqua (alimentata dal recupero delle piogge), ce guida attraverso la scalinata pedonale e la gradonata fino al bar.
L’auditorium si staglia con il suo volume spigoloso poggiandosi sulla banca, ma di notte rivela la sua leggerezza attraverso il rivestimento a lame di larice di varie dimensioni sovrapposte ai tagli delle vetrate interne che offrono giochi di luce e attrazione per l’intero centro cittadino.

pianta di progetto